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Domanda

Gent.mo Dottore, mi permetto di farle alcune domande: 1) secondo quanto riportato sul vostro sito, i comuni saponi solidi reagiscono con il calcare dell'acqua di rete facendo precipitare i sali di calcio e di magnesio. Per quale motivo i tensioattivi anionici non saponi(es. Sodium Cocoyl Glutamate) ed i tensioattivi non ionici non reagiscono con il calcare dell'acqua di rete? L'eventuale presenza all'interno dei saponi solidi di sequestranti o chelanti(es. Tetrasodium Etidronate, Tetrasodium Glutamate Diacetate,Sodium Gluconate) che riducono la durezza dell'acqua può evitare la precipitazione dei sali di calcio e di magnesio? 2)Secondo il Dott. Fabrizio Zago, autore del Biodizionario,la Cocamidopropylbetaine e le Betaine in generale sono ittiotossiche, poco biodegradabili in assenza di ossigeno, e si possono accumulare nei fanghi dei depuratori: perchè non sostituite la Cocamidopropylbetaine presente in alcuni vostri prodotti(es. Biodetergente Verde, shampoo vari)con un tensioattivo anionico (es. Sodium Cocoylglutamate)? 3) Secondo quanto riportato sul vostro sito l'Alcohol è disidratante, sciogliente la parte lipidica dello strato corneo dell'epidermide e destrutturante l'impermeabilità dello stesso strato: perchè dunque lo utilizzate in alcuni vostri deodoranti (es. Aloe Deogel), e non lo sostituite con un deodorante naturale come il Sodium Bicarbonate o con un antitraspirante parziale come il Potassium Alum, più sicuro come sale di alluminio rispetto all'Aluminum Chloroidrate? 4)Sembra da alcuni studi sulla conservazione dei prodotti, anche alimentari(es. Coca Cola) che il Sodium Benzoate, in presenza di Ascorbic Acid, possa liberare benzene: è possibile che questo accada anche se sono contemporaneamente presenti il Sodium Benzoate e l'Ascorbyl Palmitate, come in alcuni vostri prodotti(es. Fluido Totale, Aloe Crema Mani)? 5) La Lecitina presente in molti vostri prodotti deriva da soia geneticamente modificata? 6) Perchè nella vostra crema da barba utilizzate il Dimethicone,che credo sia un silicone? 7) Perchè nel vostro balsamo utilizzate il Sodium Hydroxymethylglicinate,che credo sia un potenziale cessore di formaldeide? 8) Perchè non producete delle comode confezioni da viaggio, di 100 ml, del vostro eccellente prodotto Detergente Base? In attesa di un suo gentile riscontro, la ringrazio anticipatamente. Angela.

Risposta

Salve Angela, vedo che si è messa di buon buzzo con le sue domande alle quali cercherò di dare risposta, dopo una premessa di carattere generale. L'atteggiamento del formulatore deve per necessità risultare diverso da quello del puro classificatore di ingredienti che si limita ad una lettura tal quale della scheda di sicurezza, senza attualizzarla all'uso nel contesto sinergico e per quantità. Il formulatore (non quello che opera nel versante cosmetico della pura gradevolezza) che si orienta alla sicurezza coniugata ad efficacia e funzionalità, necessariamente deve trovare un bilanciamento tecnico nell'uso degli ingredienti: chiamiamolo un compromesso accettabile. Due esempi:
– L'alcool è indubbiamente una sostanza volatile e quindi disidratante, da non usare con continuità, soprattutto su parti della pelle dove il manto idrolipidico è esposto. Ciò diventa meno rilevante nelle zone ricche di pelo (soggette spesso al problema sudorazione); per cui l'abbiamo ritenuto un utile coadiuvante antibatterico nei prodotti deodoranti.
– I tensioattivi anionici ( per loro natura sono instabili e tendono a combinarsi in sali, sia nell'acqua di rete con il magnesio ed il calcio, sia nelle acque reflue ) sono sconsigliati nei detergenti anche da una Direttiva CEE (disattesa) sulle acque; viene caldeggiato l'uso dei tensioattivi non-ionici (di fonte vegetale e stabili)  meno aggressivi sul manto idrolipidico che non gli anionici, ed inerti nell'ambiente. Per il formulatore si pone però il problema del loro inferiore potere lavante (tensioattivante) per cui noi di Eos, pur avendo fatta la scelta del non-ionico, abbiamo ritenuto opportuno migliorarne l'efficacia con il supporto di un tensioattivo anfotero, la Betaina, e l'associazione è efficace. La catena alchilica della sua molecola è costituita da acidi grassi di origine vegetale ed è non irritante. L'unico problema può essere determinato dalla presenza di impurezza, l'aminoamina, che si forma nei processi di sintesi ed in commercio esistono Betaine da 1 a 8 gradi di purezza (con costi diversi). Noi utilizziamo prodotto con grado di purezza massimo ed abbiamo risolto il problema alla radice. Preferiamo quindi l'associazione nonionico + anfotero, che l'uso dell'anionico
– Il sodium benzoate è stato totalmente eliminato dai prodotti Eos; questo semplicemente perchè, pur usato nell'uso alimentare, si è rivelato nell'uso esterno un potenziale sensibilizzante.
– Il dimethicone ugualmente non lo usiamo più
– la confezione 100ml (viaggio) l'abbiamo fatta sul detergente biodermico
– per lecithin come ingrediente richiediamo al fornitore la dichiarazione GMO free
Spero di aver risposto

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